Nel mese di novembre 2024 quindici comuni dell’Alto Vicentino hanno unito le forze per creare la CER Alto Vicentino, una Fondazione di partecipazione volta a promuovere la transizione energetica e la sostenibilità ambientale.
Con la sottoscrizione dell’atto notarile quindici sindaci in rappresentanza di un territorio di oltre 100mila abitanti hanno dato vita alla Fondazione di Partecipazione che gestirà la Comunità Energetica Rinnovabile dell’Alto Vicentino.
I soci fondatori che hanno già aderito sono i seguenti comuni: comune di CALVENE, comune di CARRE’, comune di CHIUPPANO, comune di FARA VICENTINO, comune di LUGO DI VICENZA, comune di MARANO VICENTINO, comune di POSINA, comune di RECOARO TERME, comune di SANTORSO, comune di SARCEDO, comune di THIENE, comune di VALDAGNO, comune di VELO D’ASTICO, comune di ZANE’, comune di ZUGLIANO.
Con la firma dell’Atto costitutivo nasce la prima CER di iniziativa pubblica della provincia di Vicenza, una delle prime in Italia.
Costruire una CER significa attivare un processo di aggregazione a livello locale che favorisca i comuni, le imprese e i cittadini e crei valore attraverso l’innovazione nel modo di produrre, consumare e gestire l’energia.
A breve, conclusi gli adempimenti legali, sarà data la possibilità a tutti i cittadini di entrare a far parte della comunità sia come produttori di energia sia come semplici consumatori.
Unirsi a una CER (Comunità Energetica Rinnovabile) significa partecipare attivamente a un modello innovativo che mira a ridurre l’impatto ambientale attraverso la condivisione e la produzione locale di energia rinnovabile.




